PROGETTO “MACCHERONE, M’HAI PROVOCATO… “ Promozione all’educazione al consumo critico, responsabile e consapevole

PROGETTO  “MACCHERONE, M’HAI PROVOCATO… “ Promozione all’educazione al consumo critico, responsabile e  consapevole


A) Istituto  scolastico

Istituto Tecnico Economico Tecnologico “Aldo Capitini-Vittorio Emanuele – Arnolfo Di Cambio” Perugia

B) Tempistica

– Anno scolastico: 2016/2017

– Data prevista di ultimazione del progetto:   Maggio    2017

C) Soggetti coinvolti e reti di supporto 

  • Esperti di Alimentazione
  • Esperti di consumerismo
  • Esperto di comunicazione multimediale
  • Esperto di comunicazione 

 D)  TARGET

Beneficiari Diretti

Allievi  di quattro classi  primo ciclo ( circa 100 )

– Beneficiari  Indiretti

  • Compagni  di istituto  e insegnanti delle classi non direttamente coinvolte nei laboratori   a cui potranno essere restituiti contenuti e partecipazione nell’incontro finale
  • Circa 200 famiglie
  • Coetanei vari informati e coinvolti dalla visione degli  spots,   risultato finale del progetto, che sarà disseminato presso tutti i media ( TV locali, Internet, Youtub, ecc.)  e inviati alla Fondazione Pubblicità Progress

E) OBIETTIVI :

  • Informazioni e sensibilizzazione alle problematiche del consumo alimentare, sicurezza alimentare, lotta allo spreco del cibo, politiche e etichettatura, informazioni  alla tutela dei consumatori
  • Attivare un atteggiamento critico nei confronti della pubblicità
  • Valorizzare  l’associazionismo come spazio di promozione del bene comune
  • Promuovere la disseminazione e valorizzazione dei risultati raggiunti attraverso il  trasferimento di messaggi positivi utilizzando brevi spot  prodotti dai ragazzi in un processo di peer education con  uno scambio partecipato tra giovani target, loro coetanei
  • Coinvolgere in una partecipazione attiva i ragazzi che proseguirà  anche dopo il progetto tramite il laboratorio “ Mens sana in corpore sano” : autoorganizzazione dei ragazzi nella diffusione una volta alla settimana di colazioni sane

F) Il progetto

L’idea progettuale, che naturalmente necessiterà di una progettazione partecipata, si articolerà in 3 fasi ::

FASE 1. PROGRAMMAZIONE,  COORDINAMENTO  E MONITORAGGIO

  • Individuazione di un referente dell’Istituto che insieme al referente dell’Associazione coordinerà le varie fasi
  • Primo  incontro di presentazione del progetto  da parte di esperti dell’alimentazione sui temi fondanti del progetto :
  • la catena alimentare
  • proprietà dei cibi: rintracciabilità e sicurezza
  • corretta lettura delle etichette
  • breve spiegazione sui   vari stili alimentari (  onnivori, vegetariani, vegani, ecc)
  • approfondimento sullo spreco alimentare
  • diete: la disinformazione corre sui social
  • Compilazione di un primo questionario per testare il grado di conoscenza iniziale dei ragazzi

FASE 2.   LABORATORI INTERATTIVI

  • Laboratorio  da parte di un esperto di comunicazione finalizzato alla  conoscenza di tecniche multimediali per la  realizzazione di un messaggio di pubblicità positiva sul tema della corretta alimentazione in una logica di peer education:
  • Significato della comunicazione intermediale
  • Ascoltare un testo orale, comprenderne il messaggio
  • Analisi di  vari  punti di vista tagli da dare allo spots quanto ascoltato
  • Esprimersi consapevolmente in modo diversificato a seconda di diversi contesti comunicativi finalizzati ad utilità sociale
  • Confronto tra le varie opinioni
  • Brainstorming a gruppi sulla trama di spots  brevi ( 2/3 minuti) alla cui realizzazione tecnica contribuiranno esperti di comunicazione multimediale
  • Giuria composta da esperti e  insegnanti  per la scelta di tre spots brevi
  • Laboratorio “ Mens sana in corpore sano” autoorganizzazione da parte dei ragazzi di diffusione di colazioni sane
  • Complilazione di un questionario per testare le competenze acquisite

FASE 3.  Comunicazione e disseminazione

Il  Dissemination plan   finalizzato a  condividere e aumentare la conoscenza dei temi trattati e sarà così  articolato:

  • Conferenza stampa di resoconto dell’attività svolta e di presentazione degli spots a cui verranno invitati:
  • Sindaco di Perugia
  • Regione Umbria – Presidente o Assessore delegato alla tutela dei consumatori ovvero: Direzione, Attività produttive, Lavoro, Formazione e Istruzione
  • Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica
  • Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria
  • Associazioni regionali dei consumatori
  • Servizio Attività giuridico amministrativa, tutela dei consumatori, coordinamento aiuti di Stato – Regione Umbria.
  • Stampa locale e TV locali
  • Invio spots a tutti i media locali, partecipazione a programmi radio/TV
  • Implementazione del portale dell’ Istituto e di quello delle Associazioni  che dia conto del progetto effettuato
  • Interessamento all’interno di Internet di canali promozionali azioni mirate verso il network target di riferimento:   Facebook, Twitter e YouTube. ecc

Il progetto e i prodotti verranno inviati alla Fondazione Pubblicità Progresso per tentare di ottenere il loro patrocinio che, in caso di concessione, moltiplicherà  l’efficacia e la forza

    • PIANO DI LAVORO CONCORDATO CON L’ISTITUTO
    • Argomento Ore  Partecipanti
      Brevi informazioni sulla funzione delle   Associazioni dei Consumatori,  approfondimento del progetto e degli argomenti: : educazione alimentare, sicurezza alimentare, lotta allo spreco del cibo, politiche alimentari locali, etichettatura alimentare,  compilazione questionario iniziale 2

      ore

      Esperti alimentazione:

      Dott.sse Liliana MINELLI e

      Vincenza GIANFREDI

      Esperto consumerismo:

      Incontro con esperti di comunicazione multimediale 1 ora Esperto comunicazione multimediale : Dott. Fabrizio SALVANTI Promovideo

      Insegnanti

      Braimstorming a gruppi per definire trama spot

      Impostazione laboratorio augestito “ Mens sana in corpore sano”

      2 ora Esperto comunicazione: Dott.ssa Franca CARAMELLO
      Realizzazione spots 2 ore Promovideo
      Giuria 1/2 ora Rappresentante Associazione, esperto comunicazione, insegnati
      Conferenza stampa finale presentazione progetto 1 ora Invitati, allievi, media
      Dissemination per presa contatto con media 4 ore Associazione

G) Replicabilita’/ sostenibilita’

Elementi chiave che rendono il progetto replicabile sono sostanzialmente quattro:

  • Il tema
  • La metodologia basata sulla  peer education
  • Il coinvolgimento diretto nel progetto  di una associazione di consumatori/utenti  
  • L’innovazione  in un approccio inclusivo di comunità

 

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