ELEZIONI 2018: PROPOSTE POLITICHE MIRATE ALLO SVILUPPO DEL PAESE

ADiC Umbria (Associazione per i Diritti dei Cittadini) é federata con Movimento Consumatori e rappresentata nel Direttivo Nazionale dal Presidente Giuliano Mancinelli  che nella riunione  tenutasi a Roma il 10 – 11- Novembre 2017, ha partecipato alla definizione e condiviso il documento delle proposte che sottoponiamo a Partiti e Movimenti che si propongono di governare il Paese

Il Movimento Consumatori lancia alla politica proposte mirate per lo sviluppo del Paese

Politiche 2018: donne e lavoro – parità di carriera, salariale e stipendiale – Politecnico della Difesa; Separazione bancaria; Riforma della legge sull’usura

l Movimento Consumatori, associazione di tutela dei diritti e degli interessi individuali e collettivi dei consumatori, in vista delle prossime elezioni politiche in programma il 4 marzo, presenta un documento propositivo per il rilancio del Paese.

In qualità di stakeholder e di rappresentante delle esigenze e delle aspettative del mondo dei consumatori, l’associazione MC ha elaborato una serie di punti di sviluppo e di rilancio con l’auspicio di attivare dei momenti di dialogo e di confronto con i partiti e i movimenti che si sfideranno per governare l’Italia nella prossima legislatura.

Nell’ambito delle misure per lo sviluppo, l’innovazione e l’eguaglianza economica, si propone tra le varie visioni innovative e democratiche,  la parità di carriera, salariale e stipendiale di genere, anche nel settore privato in aziende con oltre 25 dipendenti; il dimezzamento progressivo, tenendo conto della compatibilità di bilancio, del cuneo fiscale per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani tra i 25 e i 35 anni; e la progressiva abolizione, entro due  anni,  delle politiche di ‘bonus’ e loro sostituzione con interventi strutturali (es: fondi per  bonus bebè da destinare all’incremento di asili nido).

Una nota particolarmente originale in tema di  sviluppo e innovazione riguarda l’istituzione, in dimensione europea, di un Politecnico della Difesa, inter-forze (Esercito, Marina, Aviazione, Arma dei Carabinieri e Corpo della Guardia di Finanza), per la formazione professionale nelle tecnologie avanzate (In particolare cybersecurity, intelligenza artificiale, ricerca aerospaziale, robotica, escluse le ricerche riguardanti armi nucleari), aperto anche a studenti e docenti non militari in possesso del NOS (nulla osta sicurezza) da costituirsi in collaborazione con i principali Politecnici e Centri di Ricerca Avanzata, italiani ed europei. Questa proposta intende favorire la partecipazione del settore civile alla ricerca avanzata sviluppata in ambito militare, onde produrre positive ricadute in termini di formazione professionale, brevetti e applicazioni industriali civili. La proposta prevede anche la  conseguente riduzione delle spese militari nell’hardware tradizionale.

Per quanto concerne le misure per la libertà di scelta informata dei cittadini consumatori, utenti, e e la tutela dei risparmiatori, l’attenzione si sposta, da un lato, sulla separazione fra banche d’investimento e banche ‘commerciali’ , dall’altro sulla chiara informazione, con una proposta di introduzione di una disciplina semplificata e di portata generale, per tutti i tipi di strumenti di investimento, di informazione-pubblicità sui rischi di tali operazioni, compresa, nel settore finanziario,  la comunicazione degli ‘scenari probabilistici’ che hanno accompagnato la formazione dello strumento offerto ai risparmiatori. Proseguendo per una riforma della legge sull’usura, volta ad orientare il contenimento del tasso soglia di usura, rendendolo il più possibile prossimo al tasso medio rilevato trimestrale. misura che riporterebbe ad equità milioni di cessioni del quinto dello stipendio o della pensione. 

Si parla sempre più spesso di  maggiore trasparenza  nella filiera della salute e degli alimenti.  Qui il Movimento Consumatori propone, per la promozione di farmaci da banco l’obbligo di richiamare per tipo le tre principali controindicazioni e avvertenze evidenziate nel foglio di accompagnamento nella confezione del prodotto;  e quanto agli alimenti, l’obbligo di indicare  nella  pubblicità (non solo nelle etichette) la presenza di eventuali componenti potenzialmente allergenici  di cibi e bevande,.

Queste alcune delle proposte e delle indicazioni fortemente volute da una delle più rispettate associazioni italiane di rappresentanza del mondo dei consumatori per uno sviluppo etico e sostenibile del Paese. 

Le proposte elaborate dalla nostra organizzazione – spiega Gustavo Ghidini, Presidente del Movimento Consumatori  – rappresentano, in modo concreto e realistico, una testimonianza non corporativa del ruolo della società civile organizzata nella produzione di idee utili allo sviluppo democratico della  economia, orientata ad abbattere le sempre più gravi diseguaglianze sociali,  aprendosi  ad una visione progressista dello   crescita  delle istituzioni europee.  Ci auguriamo  che tali proposte siano uno stimolo per le forze politiche che in queste settimane si accingono a comunicare  a  noi cittadini (speriamo  non a colpi di slogan) come intendono governare per i prossimi 5 anni”.

Prima di avanzare qualunque proposta che contempli un miglioramento sociale ed economico – dichiara Alessandro Mostaccio, Segretario Generale del MC – servono una chiara lettura dello mercato del lavoro, un’analisi ponderata e proiettata verso il medio lungo periodo dal punto di vista dell’economia e dello sviluppo, un ascolto e una comprensione dei punti di forza e delle aree di miglioramento del contesto sociale, etico e culturale del nostro Paese. Come organizzazione di tutela dei consumatori ci siamo presi la responsabilità di ascoltare  le persone e di  avanzare, sulla scorta di quanto recepito e del nostro vissuto, proposte e idee che profumino di sviluppo, di equità, di concretezza e di rilancio”. 

L’aspettativa del  Movimento Consumatori, attraverso l’elaborazione e la proposta di  punti concreti e realizzabili,  è una sola: un dialogo  serio e costruttivo con la politica, nell’interesse del Paese, chiamato ad eleggere i suoi rappresentanti nelle Istituzioni.  

Il Movimento Consumatori nasce a Milano nel 1985 su impulso di alcuni intellettuali, guidati da Gustavo Ghidini, che percepiscono la necessità di creare  un organismo  collettivo ed inclusivo ( da qui anche la alleanza cofondatrice originaria con l’ ARCI allora presieduta da Enrico Menduni ) ,per  promuovere i diritti di consumatori e utenti  come diritti civili nel mercato. L’associazione si sviluppa negli anni e arriva a contare oltre 30 mila iscritti tra singoli cittadini e associazioni federate e un centinaio di sportelli territoriali. Ogni anno fornisce informazione e assistenza legale a circa 150 mila consumatori curando circa 15 mila pratiche di risoluzione stragiudiziale delle controversie. L’obiettivo dell’Associazione è contribuire al pieno riconoscimento e realizzazione dei diritti di cittadinanza economica nel mercato e promuovendo la regolamentazione globale dell’economia  attraverso l’attuazione dei diritti costituzionali concernenti l’uguaglianza di dignità e opportunità e la lotta contro ogni forma di discriminazione nei confronti di persone che, per cause di genere, età, di deficit psichici, fisici o funzionali o di specifiche condizioni socio–economiche, siano in condizione di marginalità sociale. Il Movimento Consumatori è membro del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, è riconosciuta dal Mise tra le associazione dei consumatori maggiormente rappresentative, collabora con tutte le Authority di controllo (concorrenza, comunicazioni, protezione dei dati personali etc) e si  relaziona dialetticamente  con  le principali associazioni di categoria del mondo  del lavoro e dell’ impresa.

In allegato, le proposte punto per punto : Punti Programmatici

fonte: http://www.movimentoconsumatori.it/notizie/4504/elezioni-2018-mc-lancia-alla-politica-proposte-mirate-per-lo-sviluppo-del-paese.html

Leave a Reply

Your email address will not be published.