Compagnie telefoniche: BOLLETTE A 28 GIORNI. COME FARE A DIFENDERSI


La quasi totalità  delle compagnie telefoniche hanno inventato un “tredicesimo mese” introducendo la bollettazione a 28 giorni anziché a cadenza mensile

 

In tutte le fatturazioni (acqua, luce, gas, ecc) ci sono in un anno 12 mesi, quindi dodici bollette. Per gli operatori telefonici il mese è diventato di 28 giorni introducendo quindi un tredicesimo mese aumentando il costo annuale per i consumatori dell’ 8,6%.

Il pericolo inoltre potrà essere l’effetto trascinamento verso altri settori ( reti televisive, gas, elettricità,ecc) attirati dai maggiori guadagni.

L’AGCOM Agenzia per le garanzie nelle Comunicazioni ha sanzionato gli operatori, ma può farlo solo per le compagnie soggette al proprio controllo (linee fisse, Adsl, fibra, contratti ibridi fisso-mobile) perché per la telefonia mobile c’e’ il libero mercato assoluto.  Ma la multa inflitta (2,5 milioni di euro) e anche se venisse pagata risulta irrisoria  rispetto agli enormi introiti derivanti dal nuovo tipo di fatturazione. Inoltre nel marzo 2017 AGCOM con una delibera ha imposto di tornare alle bollette mensili per la linea fissa, ma le compagnie hanno fatto ricorso al TAR che ancora non ha ancora assunto alcuna decisione

Come può fare il consumatore per difendersi?

Tre strade:

  • Recedere dal contratto e farne uno nuovo con una altra compagnie che non imponga i 28 giorni ( difficile da trovare perché la quasi totalità si è adeguata)
  • Ricorrere al CO.RE.COM Comitato Regionale per le Comunicazioni strutture di conciliazione 
  • Aderire alla causa collettiva che però si preannuncia di tempi molto lunghi.

I nostri  sportelli, dislocati in tanti Comuni,  sono a Vostra disposizione per aiutarvi a sostenere i Vostri diritti.

GIULIANO MANCINELLI

Presidente ADiC

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